Fabrizio De Andrè: La canzone di Marinella (Song der Woche)

Ausgewählt von belmonte.

Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra a una stella

sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla sua porta

bianco come la luna il suo cappello
come l’amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone

e c’era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c’era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi

furono baci furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle

dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent’anni ancora alla tua porta

questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno , come le rose

e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno come le rose.

Franco Battiato: Centro di gravità permanente (Song der Woche)

Ausgewählt von belmonte.

Der Liedtext ist bemerkenswert. Es beginnt mit:

Eine alte bretonische Frau
mit Hut und einem Regenschirm aus Reispapier und Bambusrohr.
Tapfere Kapitäne
schlaue mazedonische Schmuggler.
Euklidische Jesuiten
gekleidet wie Bonzen, um den Hof der Kaiser der Ming-Dynastie zu betreten.

Ich suche einen permanenten Schwerpunkt
der mich nicht dazu bringt, meine Meinung über die Dinge der Menschen zu ändern